Home Kostantemente Routine pre gara: scaramanzia o utilità?

Ci sono atleti che esercitano la propria routine con perizia e metodo, altri che la vivono in maniera inconsapevole, altri ancora che ne rifuggono.

La routine pre gara è un insieme integrato di azioni che precede la prestazione. Se sei un atleta e la utilizzi ti sarai reso conto che, prima di salire sul tatami per affrontare la tua gara, ripeti sempre una stessa sequenza di azioni, immagini, pensieri.

È molto frequente utilizzare la propria routine prima della gara ma, se la disciplina praticata prevede degli intervalli, è molto utile (ri)evocare la sequenza per (ri)acquisire la giusta concentrazione.

Un esempio di routine può essere legata all’ascolto di musica, alla messa a punto di particolari gesti durante il riscaldamento, all’esecuzione di una tecnica di rilassamento… insomma una serie complessa di attività, anche diverse tra loro, che nel loro susseguirsi ti prepara all’azione.

5 buone ragioni per costruire la tua routine

  1. Aiuta “a sentirsi a casa”. La ripetizione di una pratica collaudata rispetto alla mutevolezza di un ambiente di gara ti permette di fare qualcosa di familiare.
  2. Praticare una sequenza conosciuta aumenta il senso di confidenza, fiducia e sicurezza, con l’ambiente e la situazione di gara.
  3. Aiuta la concentrazione. L’automatismo dato da una sequenza che conosci alla perfezione ti permette di incanalare la concentrazione verso ciò che serve.
  4. Quando il pensiero è centrato sulla preoccupazione, la ripetizione di gesti automatici ti permette di trasformarlo in utilità.
  5. Collaudare la tua routine significa dotarti di un sistema che puoi esportare in ogni circostanza, perché è il tuo sistema e dipende da te.

Le routine sono efficaci perché ti mettono nella condizione di fare attivamente qualcosa e non solo di affidarti al tuo portafortuna. Non ci sono gesti, azioni o parole indistintamente valide per tutti gli atleti. Affidarsi ad una routine pre gara significa costruire il tuo metodo, che è frutto di un accurato lavoro sul campo dato dalla disciplina praticata e dalla conoscenza dei tuoi punti di forza.

Una routine è costruita consapevolmente e attivamente dall’atleta ed è funzionale a ottenere una performance di successo. Una volta costruita, questa sequenza deve essere allenata perché più è inclusa nella pratica quotidiana, più diventa fluida e parte dell’azione. Solo così acquisisce perfezione e sarà efficace nel momento in cui serve, cioè in gara. Costruire la tua routine significa prenderti cura della tua prestazione a 360°.

E ora tocca a te. Ripercorri mentalmente le tue gare.

Ci sono azioni che ripeti prima di salire sul tatami?

Se sì, quali sono?

Dott.ssa Francesca Giambalvo – Psicologa, consulente in psicologia dello sport

www.francescagiambalvo.it

Riferimenti

Penati V. “Tecniche mentali per il potenziamento della prestazione sportiva.” (2015)

Butler R. J. “Psicologia e attività sportiva. Guida pratica per migliorare la prestazione.” (1998)