La FIAM dopo aver esaminato le proposte degli allenatori federali, valutando le presenze agli stage nazionali e i risultati nelle competizioni Italiane ed Internazionali, sentito il Direttore Tecnico delle squadre Nazionali comunica le convocazioni per 43° Campionato Europeo Wadokai che si svolgerà il 30/31 ottobre 2015 in Lussemburgo.

A rappresentare l’Italia:

CAPO DELEGAZIONE: Vice Presidente MASSIMO DI LUIGI

ARBITRO: LUCA PROIETTI

ATLETI:    FRANCESCA SINI

                     RAOUL_TITO SANTARELLI

                     ELEONORA INNOCENTI

                     SIRIA NICOLETTI

La “peak performance” è la situazione in cui, come atleta, superi il tuo standard abituale di prestazione, ottenendo una performance eccellente.

Lo stato di “flow”, come già visto, è l’esperienza in cui si sperimenta una condizione di coinvolgimento totale con il gesto atletico sviluppando massima attenzione e concentrazione.

Requisito base per ottenere una “peak performance”.

Alcuni studi nel campo hanno dimostrato che lo stato di flow è un requisito importante ma non determinante ai fini di una performance di successo. Come già detto, vivere l’esperienza di pieno coinvolgimento con l’attività atletica non necessariamente corrisponde ad un esito di prestazione elevato. Tuttavia, riuscire a raggiungere lo stato di flow, è il bottone d’innesco per ottenere una prestazione eccellente. (Se hai perso l’articolo precedente sul tema, puoi leggerlo qui).

8 condizioni psicofisiche ideali per raggiungere una “peak performance”.

Secondo Garfield e Bennet (1984) sono:

  1. Rilassamento mentale

Raggiungere un senso di calma e un elevato grado di concentrazione.

  1. Rilassamento fisico

Scioltezza muscolare, fluidità e (conseguente) sicurezza di movimento.

  1. Fiducia e ottimismo

Atteggiamento positivo e senso di controllo, anche in situazioni di pericolo.

  1. Focalizzazione nel presente

Essere nel “qui ed ora”, allontanare i pensieri che distraggono.

  1. Alto livello di energia psicofisica

Carica fisica, adeguato livello di attivazione psicofisiologica, elevate risorse energetiche.

  1. Consapevolezza straordinaria

Verso te stesso, il tuo corpo e l’ambiente.

  1. Controllo della situazione

Esecuzione automatica.

  1. Senso d’isolamento

Dietro l’esecuzione del gesto atletico c’è un processo mentale importante. Sviluppare un circolo virtuoso che ti permetta di assimilare ogni passaggio è senza dubbio un lavoro articolato e meticoloso necessario a raggiungere l’eccellenza.

Quale, tra le condizioni elencate per raggiungere la tua peak performance, senti di padroneggiare meglio?

In quale ti senti particolarmente carente?

Dott.ssa Francesca Giambalvo – Psicologa, consulente in psicologia dello sport www.francescagiambalvo.it

 

Riferimenti

Master Corso Base Psymedisport, 2015

 

  • Percezione che l’attività cui ti stai dedicando sia sfidante;
  • Convinzione delle tue capacità di riuscita;
  • Elevata concentrazione sul compito;
  • Perdita del senso del tempo.

Ecco cosa succede, in pratica, quando si parla di stato di flow. E’ la sensazione che ti pervade quando, impegnato in un’attività, ti senti completamente assorto. Immune da fatica, da fame e da sete. Inconsapevole del tempo che passa. Con la conseguenza di uno stato di benessere e gratificazione date dall’essere stato “al posto giusto”, in perfetta sintonia con il tutto. Come un ruscello che incessantemente scorre, indisturbato da quello che gli succede intorno. Niente può arginare il suo transito.

Come atleta probabilmente ti è capitato di sperimentare questa sensazione.

Nello stato di flow l’attenzione è orientata unicamente verso il compito che stai eseguendo, non sei disturbato dai pensieri perché il coinvolgimento con il gesto atletico ti assorbe completamente.

Csikszentmihalyi (1975) ha concettualizzato il termine flow come uno stato psicologico soggettivo di massima positività e gratificazione, che può essere vissuto durante lo svolgimento di un’attività e che corrisponde alla “completa immersione nel compito”.

Tutto questo dipende dalla tua valutazione soggettiva e può riguardare un’attività creativa, sportiva, ludica e, perché no, anche lavorativa.

A me capita quando scrivo. Soprattutto se si tratta di argomenti creativi o di racconto. Solo quando ho finito il mio lavoro, e distolgo gli occhi dal computer e le mani dalla tastiera, avverto quel senso appagante e di soddisfazione. Così coinvolta da non essermene resa conto.

Flow e sport

Il verificarsi dello stato di flow è come una bilancia che segna l’equilibrio tra due elementi:

  • Percepire che quello che stai facendo sia qualcosa di sufficientemente sfidante;
  • Ritenere di possedere adeguate capacità personali per assolvere quel compito.

Lo stato di “flow” è un’esperienza di flusso in cui si sperimenta una condizione di coinvolgimento totale con il gesto agonistico, che esclude dalla tua mente qualsiasi altra cosa sviluppando la massima attenzione e concentrazione.

Attenzione però! Non è detto che questo stato di coinvolgimento corrisponda ad un esito di prestazione eccellente. Alcuni studi nel campo hanno dimostrato che lo stato di flow è requisito importante ma non determinante ai fini di una performance di successo.

Qual è stata l’attività più recente in cui ti sei sentito parte dell’azione?

Dott.ssa Francesca Giambalvo – Psicologa, consulente in psicologia dello sport www.francescagiambalvo.it

 

Riferimenti

Master Corso Base Psymedisport, 2015

 

Il 7 Ottobre  la FIAM metterà a disposizione dei propri associati e ad un numero ristretto di richiedenti esterni, il primo corso di amministrazione delle asd, corso che verrà diretto da una delle figure di maggior competenza nel panorama dei commercialisti che si occupano della legislazione in ambito sportivo.

  • Docente ai master di management dello sport alla scuola dello sport del CONI.
  • Revisore dei conti in alcune federazioni sportive del CONI.

Inoltre il corso verrà tenuto nella sede istituzionale della scuola dello sport del CONI all’Acquacetosa a Roma .

Vi invitiamo a prendere visione della comunicazione.

 

 

Invito Corso Amministrativo