DENTO JUJUTSU

IL CAMMINO DI UN’ARTE, UN’ARTE IN CAMMINO

“YU YOKU SEI GO” la delicatezza controlla bene la durezza

Molto spesso si usa riferirsi al JUJUTSU come l’arte della gentilezza basandosi sulla semplice traduzione dei caratteri JU e JUTSU.
JU, il quale può essere anche trascritto come “YAWARA” significa morbidezza ed anche flessibilità e cedevolezza.
JUTSU può essere tradotto come arte o tecnica, ma anche abilità.
Secondo una delle tante teorie il carattere JU molto probabilmente deriva da un passo di un antico trattato militare cinese, il SANLUE (SAN RYAKU).

“Lavorare con” anziché “Lavorare contro” una forza opposta aiuterà a sbilanciare o squilibrare l’avversario annullando il suo attacco.

Il termine JUTSU comunque fu probabilmente utilizzato per la prima volta verso il 1630 ad opera di SEKIGUCHI UJIMUNE JUSHIN.
Si narra che SEKIGUCHI nonostante la sua condizione familiare fosse praticamente analfabeta e che sebbene avesse studiato numerose arti marziali non fosse in grado di giungere ad una definizione adatta a descrivere il suo personale sistema.
Allora la famiglia TOKUGAWA ordinò ad alcuni maestri di versi cinesi di trovare un nome appropriato partendo dall’ideogramma “YAWARAKA” tolsero il “KA” finale mantenendo soltanto YAWARA.
Secondo altri i termini YAWARA e YAWARAGI, seppur scritti con differenti ideogrammi, esistevano già in altri sistemi.
Entrambi i termini derivano da YAWARAGU (ammorbidire) e quindi si pensa che questo sia l’originale termine madre.

Sebbene un gran numero di scuole (RYU) di JUJUTSU del periodo EDO aderirono all’idea del “la dolcezza controlla bene la durezza” ve ne furono alcune, specialmente durante il primo periodo EDO, che non lo fecero.
I sistemi di queste scuole erano ancora molto vicini a quelli utilizzati nei campi di battaglia, i quali in alcuni casi si basavano sulla forza e la violenza bruta e includevano l’utilizzo delle armi.
Dunque l’uso del carattere JU in JUJUTSU non implica necessariamente che JUJUTSU sia un’arte soffice o gentile dato che alcune scuole utilizzavano abilità brutali per ottenere effetti letali.

Attraverso i secoli il JUJUTSU e i sistemi a lui simili sono stati conosciuti con una moltitudine di nomi.
Differenze stilistiche tra le tattiche di combattimento utilizzate nei numerosi RYU-HA, differenti filosofie, il bisogno di distinguere un RYU dagli altri è ovviamente il fatto che il termine JUJUTSU non fu coniato fino al 17° secolo, hanno contribuito allo sviluppo di molteplici termini:

KUMIUCHI
SENJO KUMIUCHI
HEIFUKU KUMIUCHI
SUHADA KUMIUCHI
KOGUSOKU
KOSHI NO MAWARI
JUJUTSU
YAWARA
YAWARAJUTSU
WAJUTSU
TORITE’
AIKIJUTSU / AIKIJUJUTSU
HADE
HAKUDA
KEMPO
SHUBAKU
GOHO
KOPPOJUTSU
KOSHIJUTSU
KOWAMI
TAIJUTSU

Varie scuole spesso utilizzavano combinazioni dei nomi per riferirsi al loro sistema o a parti del loro sistema.
In molte scuole il curriculum era diviso in “unità separate” relative a determinate caratteristiche tecniche.
Attraverso gli anni alcuni RYU hanno incorporato tecniche di altre scuole e allo stesso tempo ne hanno copiato i nomi delle relative sezioni all’interno del curriculum.
Poteva inoltre avvenire che nomi in un qualche modo più affascinanti di altri venissero adottati da molte diverse scuole.

Sensei Franz Seiun Zampiero