spirito FIAM

Posted on 17 agosto 2010

Noi amiamo il karate, ne amiamo la pratica, ne amiamo l’ambiente, l’atmosfera, lo spirito che si respira, amiamo il tatami che si riempie di suoni, colori, sapori che si trasmettono giorno dopo giorno, gara dopo gara, amiamo indossare il karategi, stringere la nostra cintura, non importa di quale colore sia, amiamo vedere la passione dei giovani che cresce, il loro impegno e la voglia di seguire l’esempio dei più grandi, dei campioni titolati e di coloro che di medaglie al collo non ne hanno mai avute ma che si sentono campioni dentro, perché la vittoria è ogni giorno, ogni sera, dopo il lavoro o la scuola, in palestra quando la stanchezza e lo stress si fanno sentire ma poi passa tutto, si è felici di aver fatto quel piccolo sforzo per andare ad allenarsi e ci si addormenta sereni e soddisfatti, in pace col mondo e con se stessi.

E’ questa passione ci è cresciuta dentro, prima adagio e poi sempre più prepotente, fino a quasi sentirci scoppiare di amore per questo sport che non è solo uno sport, per questa arte che non è solo un’arte, ma è una scelta di vita che la vita ha scelto per noi.

Noi che negli anni settanta eravamo in nazionale, noi che abbiamo fatto la prima gara un mese fa, noi che abbiamo iniziato a praticare per sentirci più sicure e, perché no, per dimagrire, noi che non possiamo vedere il colore della nostra cintura ma ci sentiamo privilegiati perché solo noi ne conosciamo il valore, noi che quella volta che il maestro mi ha detto “bravo” camminavo a un metro da terra, noi che insegniamo da trent’anni ma ogni giorno è come se fosse il primo.

Tutti noi, che sentiamo la Fiam come una seconda casa, all’interno della quale praticare, organizzare, discutere, confrontarci, e vorremmo davvero fosse così per tutti e che, poco per volta,

in questa casa ci siamo sistemati, adattati e adesso non ce ne andremmo per alcun motivo.

 

Questo è ciò che vogliamo per chi sceglie di vivere il karate con noi, una federazione che agisca esclusivamente per l’interesse dei praticanti e degli appassionati, nella quale per misurare il valore delle persone sia sufficiente guardarsi negli occhi, in cui il contraddittorio è tra persone che si stimano e remano nella stessa direzione, per i medesimi obiettivi.

E’ il nostro orgoglio è che, poco per volta, giorno per giorno, con il contributo di tutti ci stiamo riuscendo.